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mercoledì 26 marzo 2014

PRESENZA ATTIVA UCFI/4

Roma, Ministero della salute
COMUNICATO STAMPA:
INCONTRO CON IL MINISTRO DELLA SALUTE
Le Associazioni e i Movimenti firmatari di questo comunicato hanno chiesto un incontro con il Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, per farle presente la documentata manipolazione di dati scientifici di pubblico dominio con cui si vuole nascondere all’opinione pubblica le possibili gravi conseguenze per la salute delle donne e gli effetti abortivi di vari prodotti oggi abbondantemente prescritti sotto la pratica oggettivamente contraddittoria della cosiddetta “Contraccezione di emergenza”. 

venerdì 31 gennaio 2014

OBIEZIONE DI COSCIENZA/3

 
MERCOLEDI' 5 FEBBRAIO 2014 ORE 15
PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI SALA ALDO MORO

"L’obiezione di coscienza dei farmacisti: tra bioetica, deontologia professionale e biodiritto"
 
Intervengono:
Filippo Maria Boscia, Direttore della Clinica Ostretico-Ginecologica dell’Università di Bari
Bruno Mozzanega, Professore della Clinica Ostretico-Ginecologica dell’Università di Padova
Giacomo Rocchi, Consigliere della Corte di Cassazione
Piero Uroda, Farmacista

Sono previsti interventi di Parlamentari di diversi Gruppi politici
Moderano:
 
Gian Luigi Gigli, Membro della Commissione Affari Sociali alla Camera
Lucio Romano, Capogruppo Per l’Italia al Senato
 
Palazzo Montecitorio Ingresso principale
Di seguito la presentazione dell'evento dell'Amico dr. GIORGIO FALCON di Venezia, organizzatore insieme all'on. Gigli.

lunedì 4 novembre 2013

OBIEZIONE DI COSCIENZA

 
 
INTERVENTO DEL VICE-PRESIDENTE NAZIONALE, DOTT. FAUSTO RONCAGLIA, A PROPOSITO DI UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULL'OBIEZIONE DI COSCIENZA DEI FARMACISTI
 
Cari amici,  
a fine settembre alla camera dei deputati un sottosegretario ha risposto a una interrogazione parlamentare sulla possibilità di obiezione dei farmacisti alla vendita della “pillola del giorno dopo”  dichiarando che non è possibile. Lo ha fatto con le argomentazioni  anti-scientifiche e ideologiche di coloro che sostengono assurdamente ( in modo irrazionale) che l’esistenza dell’essere umano inizi non con il concepimento ( che è il momento effettivo di inizio della vita umana) ma con l’annidamento del concepito in utero. Tali argomentazioni vengono sostenute da alcuni dopo la criminale decisione dell’OMS, che qualche decennio fa decise arbitrariamente ( contro ogni evidenza scientifica, per comodità) di considerare gravidanza solo a partire dall’annidamento e aborto solo a partire da quel momento, per rendere non punibile  la eliminazione del concepito ritenuto scomodo o considerato necessario per esperimenti. Ma cambiando il significato dei termini non varia la realtà: ogni scienziato degno di questo nome dichiara che la gravidanza inizia con il concepimento.